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Progetto Excelsior, previsioni di assunzione in settembre da parte delle imprese di Parma

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pubblicato il 24/09/2021 14:35, ultima modifica 30/09/2021 17:24

Previsione di 5.210 ingressi in settembre e 14.580 nel trimestre settembre-novembre 2021

Progetto Excelsior, previsioni di assunzione in settembre da parte delle imprese di Parma

logo del progetto excelsior su orientamento al lavoro

Excelsior è il sistema informativo per l’occupazione e la formazione che ricostruisce il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese (indagine prevista dal programma statistico nazionale). E' un progetto che Unioncamere e le Camere di commercio, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e con l’Unione Europea, realizzano a partire dal 1997.

I dati, emessi dal Sistema informativo Excelsior e analizzati dall’ufficio Informazione economica della Camera di commercio di Parma, confermano un cauto ottimismo.

A Parma e provincia si prevede per settembre 2021 un ingresso complessivo di forze lavoro di circa 5.210 (in regione Emilia-Romagna 49.300 e complessivamente in Italia circa 526.000), di cui 1.670 saranno prevedibilmente richiesti nell’Industria (1.410 in manifatturiero e public utilities; 260 nelle costruzioni) e  3.540 nei Servizi (servizi alle imprese 1.230, commercio 890, alloggio ristorazione e servizi turistici 690, servizi alla persona 730); mentre nel trimestre settembre - novembre la previsione di ingresso ipotizzata nel parmense è di circa 14.580 unità. Nel trimestre settembre – novembre 2021 si prevede che la variazione degli ingressi in azienda sia in totale di +6.710 rispetto al 2020 e +2.860 rispetto al 2019 (ante pandemia).

Analizzando i dati a livello provinciale, a Parma le entrate si concentreranno per il 68% nel settore dei servizi e per il 59% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Nel 25% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 75% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).

Relativamente alle entrate previste nel mese di settembre, in ordine decrescente troviamo una previsione così differenziata: 890 nel commercio (2.850 nel trimestre); 730 nei servizi alle persone (1.630 nel trimestre); 690 nei servizi di alloggio e ristorazione/ servizi turistici (1.710 nel trimestre); 430 nei servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio (1.230 nel trimestre); 420 nelle industrie metallurgiche e prodotti di metallo (1.170 nel trimestre).

Il 22% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici. Il 33% operati specializzati e conduttori impianti, professioni commerciali e dei servizi 24%, impiegati 8%, profili generici 13%.

In 40 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati.

Le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 17% del totale, per una quota pari al 28% interesseranno giovani con meno di 30 anni. Di questi, il 23,7% sono richiesti tra dirigenti e professioni con elevata specializzazione e tecnici (in particolare specialisti in informatica, ingegneria, produzione, chimica, fisica, scienze della vita e professioni assimilate); il 36,2 tra impiegati e le professioni commerciali e nei servizi; il 25,7% tra operai specializzati e conduttori di impianti e macchine.

Il diploma di scuola media superiore è sempre il titolo più ricercato (31%) al momento dell’assunzione, per l’1,5% il titolo ITS (istruzione tecnica superiore), per il 18% è richiesta la qualifica o il diploma professionale, infine per il 15% la laurea.

Relativamente ai titoli di studio più richiesti dalle imprese, il 39,6% delle entrate previste è di difficile reperimento: il 22% per mancanza di candidati e il 14% per preparazione inadeguata dei candidati. Secondo la difficoltà di reperimento, su un totale di 45,6% di livello universitario, volendo analizzare la parte relativa alla mancanza di candidati – troviamo in ordine decrescente: scienze matematiche, fisiche e informatiche, ingegneria civile e architettura, ingegneria industriale, chimico-farmaceutico, sanitario e paramedico, economico. A livello di istruzione tecnica superiore (ITS) è di difficile reperimento per un totale di 71,8%. Per l’istruzione di livello secondario è di difficile reperimento il 37,1%, equamente diviso tra mancanza di candidati e inadeguatezza degli stessi. Gli indirizzi più richiesti: produzione e manutenzione industriale e artigianale, costruzione ambiente e territorio, socio-sanitario, meccanica meccatronica ed energia, informatica e telecomunicazioni, elettronica ed elettrotecnica, turismo enogastronomia ed ospitalità). A livello di qualifica di formazione o diploma professionale è di difficile reperimento per un totale di 49,6%, di cui per mancanza di candidati il 23,7%. Gli indirizzi più richiesti: meccanico e riparazione di veicoli a motore, termoidraulico, edile, elettrico e ristorazione.

 

BOLLETTINO EXCELSIOR DI SETTEMBRE 2021

TAVOLE STATISTICHE EXCELSIOR DI SETTEMBRE 2021

 

RASSEGNA STAMPA:

Parma Repubblica, 26 settembre 2021

Gazzetta di Parma, 29 settembre 2021

 

 

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