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Pec per imprese individuali

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pubblicato il 30/06/2013 21:15, ultima modifica 17/07/2013 15:46

Il termine del 30 giugno: cosa significa. Cosa fare per iscrivere in modo semplice e veloce un indirizzo Pec. Chiarimenti sulla sanzione per le imprese individuali che non rispettano questa data

Pec per imprese individuali

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Scade il 30 giugno il termine attribuito alle imprese individuali attive e non soggette a procedure concorsuali per comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (P.E.C.) per l'iscrizione nel Registro delle Imprese. La norma (introdotta dalla L. 221/2012 - di conversione del D.L. 179/2012) non è stata modificata già che non sono state introdotte proroghe del termine.

Rispetto del termine che, peraltro, deve essere interpretato come indicato dalla norma, nel senso che, in mancanza della comunicazione entro il 30 giugno 2013 della propria P.E.C. da parte di un'impresa individuale, il Registro Imprese sospenderà a partire dal 1 luglio 2013, ogni domanda di iscrizione da questa presentata, in attesa che la stessa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata dell'impresa, e comunque per un periodo massimo di 45 giorni.

Trascorso tale periodo, senza che sia intervenuta la comunicazione, la domanda, dice la norma, si intende "non presentata." Il che significa che RI dovrà formalmente rifiutarla, secondo l'interpretazione fornita dal Consiglio di Stato su questo punto , su richiesta del Ministero dello Sviluppo Economico.

Come detto sopra, quindi, la mancata comunicazione dell'indirizzo Pec entro il 30 giugno non comporterà l'irrogazione di sanzioni amministrative, ma determinerà il "blocco"delle pratiche dell'impresa individuale che non ha comunicato (o non comunica contestualmente) il proprio indirizzo Pec.

La domanda di iscrizione del solo indirizzo PEC è esente dall'imposta di bollo e da diritti di segreteria.

Ricordiamo che il sito Registroimprese.it mette a disposizione un servizio "pratica semplice" per facilitare la comunicazione dell'indirizzo Pec.

Per le nuove imprese individuali ricordiamo che, già dal 20 ottobre 2012, tutte le domande di prima iscrizione al Registro Imprese devono obbligatoriamente contenere la comunicazione dell'indirizzo P.E.C. dell'impresa.

Le sanzioni

In relazione ad articoli di stampa apparsi questi giorni su testate specializzate secondo i quali l'inosservanza del termine del 30 giugno 2013 per l'iscrizione dell'indirizzo PEC delle imprese individuali sarebbe sanzionato ai sensi dell'art. 2630 c.c., informiamo che la notizia è priva di fondamento e confermiamo quanto già comunicato con precedente newsletter e pubblicato nel nostro sito internet.

In particolare confermiamo che il meccanismo sanzionatorio previsto dal legislatore comporta che, qualora un'impresa presenti una qualsiasi domanda di iscrizione al Registro Imprese senza dichiarare un indirizzo Pec, invece di irrogare la  sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, l'ufficio sospende la domanda fino ad integrazione della  domanda stessa con  l'indirizzo di posta elettronica certificata e comunque per quarantacinque giorni; trascorso inutilmente tale periodo, la domanda si intende non presentata, quindi rifiutata (secondo l'interpretazione resa dal Consiglio di Stato il 18 marzo scorso).

Riportiamo il testo integrale della norma che con tutta evidenza non si presta ad interpretazioni diverse ovvero più restrittive.

DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179. Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese (convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221).

Art. 5. Posta elettronica certificata  -  indice  nazionale  degli  indirizzi delle imprese e dei professionisti

  1. L'obbligo di cui all'articolo 16, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, come modificato dall'articolo 37 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e' esteso alle imprese individuali (che presentano domanda di prima iscrizione) al registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane successivamente alla data di entrata in vigore (della legge di conversione) del presente decreto.
  2. Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l'ufficio del registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il (30 giugno 2013). L'ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda, fino ad integrazione della domanda con l'indirizzo di posta elettronica certificata e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.


Per informazioni: rea @pr.camcom.it

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