Presentata l'indagine 2009 sulle medie imprese industriali
La nona indagine annuale dei Centri Studi di Unioncamere e di Mediobanca conferma la solidità delle medie imprese industriali italiani e la loro propensione ad affrontare la crisi puntando su qualità ed innovazione.
E' stata presentata a Milano, lo scorso 11 marzo, la nona edizione dell'indagine sulle medie imprese industriali italiani fruttto della consolidata collaborazione tra i Centri Studi di Unioncamere e Mediobanca*.
Un annoi difficile, con una perdita secca del 12% del fatturato e del 10% delle esportazioni, non sembra aver intaccato la solida struttura finanziaria delle 4.483 medie imprese industriali italiane che sono state oggetto dell'indagine. A ciò si collega una visione propositiva nei confronti del futuro, se è vero che, stando alla indagine, una media impresa su 7 continuerà a creare occupazione, investono sul futuro e puntano a una maggiore efficienza, ricorrendo, nel 56% dei casi, all’introduzione di nuovi macchinari e nel 45% all’avvio di nuovi progetti e attività che si avvalgono di servizi e tecnologie informatiche, facendo ricorso nel 53,5% dei casi all’autofinanziamento.
- Il comunicato stampa di Unioncamere con i principali risultati dell'indagine.
*La ricerca, fondata sull’analisi dei bilanci depositati per gli esercizi dal 1996 al 2007 dalle medie imprese industriali con fatturato di 13-290 milioni di euro, con un numero di dipendenti compreso tra 50 e 499 e con un assetto proprietario autonomo, è stata avviata nel 1999 dai Centri Studi di Mediobanca e Unioncamere; la prima pubblicazione ha riguardato nel 2001 le regioni del Nord-Est, nel 2002 è stata estesa al Centro-Sud e dal 2003 copre l’intero territorio nazionale. Grazie alle procedure informatizzate già sperimentate dai due Centri Studi, quest’anno sono state esaminate circa 10mila società (delle quali 4.625 sono risultate effettivamente medie imprese rispondenti ai parametri stabiliti).
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