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Posta Elettronica Certificata

pubblicato il 04/01/2010 18:45, ultima modifica 29/10/2015 16:25

pecLa Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici.

La PEC è uno strumento che permette di dare, ad un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale.

”Certificare” l'invio e la ricezione - i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici - significa fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale.
Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte venga conservata per un periodo di tempo definito a cura dei gestori, con lo stesso valore giuridico delle ricevute

Il servizio PEC, per sua stessa natura, mostra una serie di vantaggi rispetto alla raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale.

I principali sono:

  • possibilità di trasmettere ogni tipo di informazione, messaggio ed allegato in formato elettronico;
  • garanzia di certificazione dell’avvenuta consegna all’indirizzo di posta elettronica dichiarato dal destinatario;
  • validità legale dei documenti in entrata ed in uscita;
  • controllo sulla provenienza e sulla correttezza dei messaggi;
  • facilità di invio simultaneo, anche a più di un destinatario, con costi estremamente ridotti rispetto ai mezzi tradizionali;
  • velocità di invio e consultazione immediata da ogni Personal Computer connesso ad Internet .

Per maggiori informazioni leggi gli approfondimenti nel sito dell'Agid (Agenzia per l'Italia Digitale).

Per ottenere una casella di posta elettronica certificata occorre rivolgersi ad uno dei gestori accreditati del servizio iscritti in un apposito elenco tenuto dall'Agid (Agenzia per l'Italia Digitale) .

A norma dell’articolo 16, comma 6 del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, concernente “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale” - successivamente convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 - le imprese costituite in forma societaria – a partire dal 29 novembre 2008 - sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al Registro delle imprese
Tutte le società già costituite al 29 novembre 2008 dovranno comunicare al Registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata entro tre anni da tale data.
L'iscrizione dell'indirizzo di posta elettronica certificata nel Registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria.

    Le imprese individuali

A norma dell’art. 5, della L. 17 dicembre 2012, n. 221, di conversione del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, le imprese individuali che presentano domanda di prima iscrizione al Registro delle imprese o all'Albo delle imprese artigiane hanno l'obbligo di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l'ufficio del Registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) entro il 30 giugno 2013, e non anche entro il 31 dicembre 2013. Questa è la novità introdotta dalla legge di conversione del D.L. 179/2012 che indicava il termine di fine anno. Si ricorda che la comunicazione dell'indirizzo Pec è esente dall'imposta di bollo e da diritti di segreteria.

    I professionisti

I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno dalla data di entrata in vigore del DL 185/2008, vale a dire entro il 29 novembre 2009.
Gli ordini e i collegi sono tenuti a pubblicare in un elenco consultabile in via telematica i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata (art. 16, comma 7, D.L. n. 185/2008).

La consultazione per via telematica dei singoli indirizzi di posta elettronica certificata nel Registro delle imprese o negli elenchi costituiti dagli Ordini professionali avviene liberamente e senza oneri.

Invece l'estrazione di elenchi di indirizzi è consentita alle sole Pubbliche Amministrazioni per le comunicazioni relative agli adempimenti amministrativi di loro competenza (art. 16, comma 10, D.L. n. 185/2008).

    La PA

Le amministrazioni pubbliche devono istituire  una casella di posta certificata per ciascun registro di protocollo e chiederne la pubblicazione in un elenco consultabile per via telematica (vedi www.indicepa.gov.it).

Le comunicazioni tra società, professionisti e pubbliche amministrazioni, che abbiano provveduto ad acquisire una casella di Pec, possono essere inviate attraverso la posta elettronica certificata senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilità ad accettarne l'utilizzo.

La casella Pec della Camera di commercio di Parma è protocollo@pr.legalmail.camcom.it

PEC e Registro Imprese

Le società e le imprese individuali devono iscrivere un indirizzo Pec nella loro posizione Registro Imprese.

In base a chiarimenti Ministeriali non è possibile iscrivere una medesima PEC su due distinte imprese.

Con lettera circolare del 9 maggio 2014, il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato che "alla luce della normativa vigente, risulta oggi indubitabile che per ogni impresa (sia essa societaria o individuale) debba essere iscritto, nel registro delle imprese, un indirizzo di PEC alla stessa esclusivamente riconducibile".

Pertanto ogni impresa è tenuta all'iscrizione nel registro delle imprese di un proprio univoco, autonomo indirizzo di posta elettronica, esclusivamente riconducibile alla stessa.

Si invitano le imprese a verificare la propria PEC e presentare le eventuali modifiche se necessarie.

Qualora l'impresa intenda chiedere l'iscrizione e quindi la comparsa in visura della casella Pec dovrà indicare il dato all'interno della modulistica del Registro Imprese (modulo S1, I1 ecc.) da allegare alla Comunicazione Unica.

Si fa presente che in Starweb è stata inibita la possibilità di richiedere gratuitamente la PEC ai fini della Comunicazione Unica nelle pratiche di 'Iscrizione Impresa Individuale' e per tutte le pratiche relative a Società.

INI-PEC : la PEC delle imprese e dei professionisti on-line il portale telematico per la ricerca

E' on-line il sito attraverso cui è possibile reperire tutti gli indirizzi di imprese e professionisti, obbligati per legge a fornire alla Camera di commercio l'indirizzo della propria casella di posta elettronica certificata (PEC): http://www.inipec.gov.it/cerca-pec

Ad oggi sono disponibili otre 930.000 indirizzi PEC di professionisti relativi a quasi 1.470 ordini e collegi professionali, e circa 3.400.000 indirizzi PEC di imprese (società e imprese individuali).

L'accesso al Portale è consentito alle Pubbliche Amministrazioni, ai professionisti, alle imprese e a tutti i cittadini  senza necessità di autenticazione. Per ottenere l'indirizzo PEC di un professionista è sufficiente compilare i campi inserendo il cognome e la categoria di appartenenza o, in alternativa, il codice fiscale. Nella ricerca PEC imprese è possibile indicare la denominazione e la provincia della sede legale dell'impresa. E' anche possibile, se si conosce un indirizzo PEC, risalire a chi appartiene avvalendosi della funzione "Cerca PEC".

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