Modalità di sottoscrizione delle pratiche telematiche

Firma digitale dei soggetti obbligati/leggittimati al deposito
Le pratiche telematiche devono essere sottoscritte digitalmente dai soggetti obbligati/leggittimati al deposito per mezzo del dispositivo di firma digitale.
La distinta dovrà anche essere sottoscritta con le stesse modalità anche dall’intermediario, qualora sia diverso dai soggetti obbligati.
Nel caso in cui i soggetti obbligati/leggittimati non siano in possesso del dispositivo di firma digitale la pratica telematica può essere firmata:
- dal “procuratore speciale”
- da soggetti iscritti negli Albi dei Dottori Commercialisti, dei Ragionieri e dei Periti Commerciali
Procura speciale: al fine di agevolare e ridurre i tempi di gestione dei procedimenti la Camera di commercio di Parma adeguandosi alle linee guida di Unioncamere, ha ammesso, per il momento, l’utilizzo della cosiddetta “Procura Speciale”, che consente di effettuare ugualmente l’invio telematico anche nel caso in cui i soggetti obbligati al deposito non siano ancora in possesso del dispositivo di firma digitale.
Si rammenta che, in questo caso, l’intermediario si assume la piena responsabilità penale di cui all’art. 76 del DPR 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci in relazione alla conformità agli originali conservati agli atti della società, dei documenti informatici trasmessi.
La procedura di "Procura Speciale" si basa sull’utilizzo di un modello cartaceo apposito denominato “Procura Speciale, domiciliazione e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà”.
Detto modello viene utilizzato per raccogliere le firme autografe dei soggetti che non hanno la disponibilità della smart card e che di conseguenza conferiscono “Procura Speciale” ai fini del deposito della pratica telematica ad un soggetto che ne è in possesso.
Il modello, compilato in ogni sua parte deve riportare il codice della pratica e il nome del soggetto al quale viene conferita la procura. Deve essere acquisito tramite scanner, firmato digitalmente dal procuratore speciale ed allegato alla pratica telematica. Su file separato dovrà essere prodotta copia dei documenti d’identità dei soggetti che hanno apposto firma autografa.
Soggetti iscritti negli Albi dei Dottori Commercialisti, dei Ragionieri e dei Periti Commerciali: nel caso l'intermediario sia un soggetto di cui all'art. 31.2-quater della L.340/2000, questi potrà depositare tutte le pratiche per le quali non sia richiesto espressamente l'intervento di un notaio, senza ricorrere alla procura speciale, ma inserendo obbligatoriamente nel modello "NOTE" del software per la compilazione delle pratiche la seguente dichiarazione differenziata secondo il tipo di pratica depositata:
- BILANCI, ELENCHI SOCI e ALTRI ATTI NON NOTARILI: "Pratica telematica presentata dal sottoscritto dottore commercialista/ragioniere/perito commerciale iscritto all'Albo della provincia di ... al nr. ... non sussistendo nei propri confronti provvedimenti disciplinari che ne impediscano l'esercizio della professione, quale incaricato dai legali rappresentanti della società, ai sensi dell'art. 31, comma 2 quater e quinquies, della Legge 340/2000."
- RINNOVO CARICHE SOCIALI: "Pratica telematica presentata dal sottoscritto dottore commercialista/ragioniere/perito commerciale iscritto all'Albo della provincia di ... al nr. ... non sussistendo nei propri confronti provvedimenti disciplinari che ne impediscano l'esercizio della professione, quale incaricato dai signori (nome/cognome e carica dei soggetti obbligati), ai sensi dell'art. 31, comma 2 quater e quinquies, della Legge 340/2000"
Qualora il professionista sia in possesso di dispositivo di firma digitale rilasciato da Certicomm non sarà necessaria la dichiarazione contenente i dati relativi all'iscrizione nell'albo/ordine di appartenenza e alla mancanza di procedimenti disciplinari.
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