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Procedimenti d'ufficio

pubblicato il 24/09/2013 09:50, ultima modifica 28/07/2015 15:54

Il Dpr 247/2004 ha previsto la possibilità, da parte dell'ufficio Registro Imprese, di intervenire d'ufficio e procedere alla cancellazione di imprese individuali e società di persone in presenza di determinate circostanze.

Le cause per cui si attiva il procedimento di cancellazione delle imprese individuali sono:

  • decesso dell’imprenditore
  • irreperibilità dell’imprenditore
  • mancato compimento di atti di gestione per tre anni consecutivi
  • perdita dei titoli autorizzativi o abilitativi all’esercizio dell’attività dichiarata.

Le cause per cui si attiva il procedimento di cancellazione delle società di persone sono:

  • irreperibilità presso la sede legale
  • mancato compimento di atti di gestione per tre anni consecutivi
  • mancanza del codice fiscale
  • mancata ricostituzione della pluralità dei soci nel termine dei sei mesi
  • decorrenza del termine di durata, in assenza di proroga tacita

L'ufficio del Registro delle Imprese che rileva una delle circostanze sopra indicate richiede, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o via pec (se iscritta):

a)  l'annotazione della cessazione

b) se si tratta di società la comunicazione dell'avvenuto scioglimento

c) oppure, in entrambi i casi di fornire elementi idonei a dimostrare la persistenza dell'attività.

Decorsi 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, o in caso di irreperibilità decorsi 45 giorni dalla affissione della notizia all'albo camerale, il Conservatore trasmette gli atti rispettivamente al Giudice del Registro Imprese ovvero al Presidente del Tribunale per gli adempimenti di competenza.  La procedura di cancellazione d'ufficio si conclude con un provvedimento del Giudice del Registro Imprese e con la successiva iscrizione del provvedimento stesso.

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L'art.2490 ultimo comma del Codice Civile ha previsto la possibilità da parte del Registro Imprese di intervenire d'ufficio e procedere conseguentemente alla cancellazione delle società di capitale in liquidazione, qualora per oltre tre anni consecutivi non abbiano depositato il bilancio.

La procedura è regolamentata oltre che dall'articolo 2490 sopra citato, dalla determinazione del Conservatore n. 158/2008 . Si avvia con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o via pec (se iscritta) al liquidatore e alla società, mediante la quale si invita il liquidatore a depositare il bilancio finale di liquidazione e a richiedere la concellazione, o a fornire elementi idonei a dimostrare il permanere dello stato di liquidazione depositando conseguentemente i bilanci. Decorsi i 30 giorni, in assenza di comunicazioni da parte della società, l'ufficio con provvedimento del Conservatore dispone la cancellazione della società.

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Gli articoli 2190 e 2191 del Codice Civile regolamentati ulteriormente dagli articoli 16 e 17 del DPR 581/95 disciplinano due ipotesi di intervento d'ufficio del Giudice del Registro Imprese in merito alle iscrizioni nel Registro medesimo.

Più in particolare l'articolo 2190 prende in esame le ipotesi in cui un'iscrizione obbligatoria non sia stata richiesta. In questi casi sia che la segnalazione provenga da terzi, sia che l'ufficio si avveda dell'omissione in sede di istruttoria di altri atti, si procede con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o via pec ad invitare l'imprenditore a richiedere l'iscrizione entro un congruo termine.  Decorso inutilmente il temine assegnato, l'ufficio trasmette tutta la documentazione al Giudice del Registro, il quale può ordinare l'iscrizione con decreto.

L'articolo 2191 disciplina l'ipotesi in cui un'iscrizione sia avvenuta in assenza delle condizioni richieste dalla legge. In questi casi l'ufficio o eventualmente anche l'impresa o l'imprenditore che ha ravvisato l'errata iscrizione, trasmette la documentazione al Giudice del Registro Imprese unitamente alla richiesta di emissione di un provvedimento di cancellazione d'ufficio dell'iscrizione. Il Giudice qualora ne ricorrano le condizioni, sentito l'interessato, ordina con decreto la cancellazione dell'iscrizione.

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