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Diritto annuale

pubblicato il 22/10/2009 15:40, ultima modifica 07/06/2017 11:49

Il decreto ministeriale n. 359/2001 detta la disciplina in materia di accertamento, liquidazione e riscossione del diritto annuale versato dalle imprese alle Camere di commercio.

 

DIRITTO ANNUALE 2017 - SENZA MAGGIORAZIONI

Per l'anno 2017 gli importi del diritto annuale dovuto dalle imprese sono ridotti del 50% rispetto a quelli del 2014, così come disposto dal D.L. 90/2014, convertito con modificazioni nella Legge 114/2014. Anche per il 2017 la Camera di commercio di Parma NON applica maggiorazioni rispetto agli importi stabiliti dal Ministero.

La conferma arriva con nota del Ministero dello Sviluppo Economico 359554 del 15/11/2016.

La Camera di commercio di Parma ha deliberato di NON applicare maggiorazioni


IMPRESE CHE PAGANO IN MISURA FISSA

  • Ditte individuali iscritte nella sezione speciale    €   44,00
  • Ditte individuali iscritte nella sezione ordinaria   €  100,00
  • Società semplici non agricole                           €  100,00
  • Società semplici agricole                                 €    50,00
  • Società tra avvocati (d. lgs. 96/2011)                €  100,00
  • Soggetti iscritti SOLO al REA                          €    15,00
  • Unità locale di impresa con sede all'estero        €    55,00

 

IMPRESE CHE PAGANO IN BASE AL FATTURATO

Devono essere applicate le aliquote definite con decreto interministeriale 21/04/2011: gli importi determinati dovranno essere ridotti del 50% e solo successivamente arrotondati.

Modalità di calcolo: si veda la circolare mise di individuazione dei righi del modello IRAP ,modalità di calcolo e metodo di arrotondamento ai fini del versamento del diritto annuale.

 

Si ricorda per ciascuna unità locale iscritta al registro imprese di Parma (sia in sezione speciale sia in sezione ordinaria) è necessario versare un importo pari al 20% di quanto dovuto per la sede. Per maggiori informazioni si rimanda agli approfondimenti.

 

 


CARTELLE ESATTORIALInotifica cartella

Dal 25 gennaio saranno notificate da Equitalia spa le cartelle esattoriali ai soggetti iscritti al Registro Imprese di Parma che siano incorsi in violazioni

per omesso, tardato od incompleto versamento del diritto annuale 2013 e 2014.

Per richieste e informazioni l'ufficio diritto annuale è aperto al pubblico:

--> dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:00

--> lunedì e giovedì dalle ore 15:15 alle ore 16:30

 

Per informazioni sono a disposizione i seguenti canali:

  • casella di posta elettronica istituzionale: diritto.annuale@pr.camcom.it
  • telefono: 0521-210316/210264 (da lunedì a venerdì dalle 12.00 alle 13.00 e lunedì e giovedì dalle 16.30 alle 17.30)

 

Per eventuali richieste di riesame in autotutela delle cartelle esattoriali (sgravi, discarichi, rettifiche F24...) è necessario compilare l'apposito modulo che dovrà essere spedito con una delle seguenti modalità:

 

L'ufficio diritto annuale non risponde dei ritardi nel riscontro a messaggi inviati esclusivamente a caselle individuali, sul presupposto che il singolo funzionario può essere, per qualsiasi motivo, impossibilitato a rispondere, e che la casella individuale non può essere visionata da altri che da lui.

 

PAGAMENTO DI SOMME ISCRITTE A RUOLO

Si precisa che non è applicabile in caso di iscrizione a ruolo del diritto annuale l'art. 31 del D.L. 31/05/2010 n. 78, convertito con modificazioni dalla L. 30/7/2010 n. 122, che ha disposto che il pagamento delle somme iscritte a ruolo per imposte erariali e relativi accessori possa essere effettuato mediante la compensazione dei crediti relativi alle stesse imposte, con l'utilizzo del modello unificato di pagamento F24 (codice tributo RUOL).

 

Definizione agevolata ai sensi del DL n. 193/2016 convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016

l D.L. 22 ottobre 2016, n.193, convertito in Legge 1° dicembre 2016, n.225, ha disciplinato la cosiddetta "rottamazione" delle cartelle Equitalia, consentendo a cittadini ed imprese che abbiano qualunque tipo di “posizione aperta” con l’ente di riscossione di sanare la loro situazione debitoria, corrispondendo esclusivamente il valore effettivo del debito, al netto di sanzioni ed interessi di mora maturati nel corso degli anni.

Questa procedura riguarda anche le cartelle emesse per mancato o incompleto pagamento del diritto annuale da parte delle imprese nel periodo 2000-2016

Per aderire alla definizione agevolata è necessario compilare l’apposito modello che si può trovare presso gli sportelli di Equitalia, scaricarlo o compilarlo sul portale www.gruppoequitalia.it.

Il termine ultimo di adesione è il 31 marzo 2017.

ATTENZIONE: l'ultimo ruolo, consegnato all'agente della riscossione il 25/01/2017, NON rientra nella definizione agevolata.

 


DIRITTO ANNUALE 2016

Per l'anno 2016 gli importi del diritto annuale dovuto dalle imprese sono ridotti del 40% rispetto a quelli del 2014, così come disposto dal D.L. 90/2014, convertito con modificazioni nella Legge 114/2014. Anche per il 2016 la Camera di Parma NON applica maggiorazioni rispetto agli importi stabiliti dal Ministero.

La conferma arriva con nota del Ministero dello Sviluppo Economico 279880 del 22/12/2015.

 

IMPRESE CHE PAGANO IN MISURA FISSA

  • Ditte individuali iscritte nella sezione speciale    €   53,00 (ovvero euro 52,80 arrotondato per eccesso)
  • Ditte individuali iscritte nella sezione ordinaria   €  120,00
  • Società semplici non agricole                           €  120,00
  • Società semplici agricole                                 €    60,00
  • Società tra avvocati (d. lgs. 96/2011)                €  120,00
  • Soggetti iscritti SOLO al REA                          €    18,00
  • Unità locale di impresa con sede all'estero        €    66,00

 

IMPRESE CHE PAGANO IN BASE AL FATTURATO

Devono essere applicate le aliquote definite con decreto interministeriale 21/04/2011: gli importi determinati dovranno essere ridotti del 40% e solo successivamente arrotondati.

Modalità di calcolo: si veda la circolare mise di individuazione dei righi del modello IRAP ,modalità di calcolo e metodo di arrotondamento ai fini del versamento del diritto annuale.

 

UNITA' LOCALI

Si ricorda per ciascuna unità locale iscritta nella provincia di Parma è necessario versare un importo pari al 20% di quanto dovuto per la sede. Per maggiori informazioni si rimanda agli approfondimenti

 

STUDI DI SETTORE 2016

Il termine per il versamento del diritto annuale 2016 è prorogato al 6 luglio 2016

Ai sensi del DPCM 16 giugno 2016 "Differimento, per l'anno 2016, dei termini di effettuazione dei versamenti dovuti dai soggetti che esercitano attivita' economiche per le quali sono elaborati gli studi di settore" (G.U. n. 139 del 16/06/2016), sono prorogati i termini per:

- i contribuenti tenuti ai versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive e dalla dichiarazione unificata annuale, entro il 16 giugno 2016, che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore di cui all'articolo 62-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'economia e delle finanze;

- i soggetti che applicano gli studi di settore o che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi, compresi quelli che adottano il regime di cui all'articolo 27, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, nonchè quelli che applicano il regime forfetario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;

- i soggetti che partecipano, ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con DPR 917/1986, a società, associazioni e imprese con i requisiti sopra indicati;

 

E' altresì possibile versare il tributo dal 7 luglio al 22 agosto 2016maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

 

 

DIRITTO ANNUALE 2015

Per l'anno 2015 gli importi del diritto annuale dovuto dalle imprese sono ridotti del 35% rispetto a quelli del 2014, così come disposto dal D.L. 90/2014, convertito con modificazioni nella Legge 114/2014.

Con D.M. 8 gennaio 2015 il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che le misure del diritto annuale dovuto dalle imprese alle camere di commercio per l’anno 2015, anche per unità locali e/o sedi secondarie, nonché dai soggetti iscritti solo nel REA sono determinate applicando le disposizioni degli articoli da 2 a 6 del Decreto interministeriale 21 aprile 2011, con l’aggiornamento dinamico di tutti i riferimenti e termini temporali indicati e con la riduzione percentuale dell’importo del 35% disposta dal comma 1 dell’art. 28 del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, nella  Legge 11 agosto 2014, n. 114.

Anche per il 2015 la Camera di Parma NON applica maggiorazioni rispetto agli importi stabiliti dal Ministero.

Con nota n. 227775 del 29/12/2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato i nuovi importi del diritto annuale da versare per le nuove imprese che si iscrivono a far tempo dall'1/1/2015.

 

STUDI DI SETTORE 2015

Ai sensi del DPCM 9 giugno 2015 "Proroga dei termini di effettuazione dei versamenti dovuti dai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati studi di settore" (G.U. n. 134 del 12/06/2015):

- i contribuenti tenuti ai versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive e dalla dichiarazione unificata annuale, entro il 16 giugno 2015, che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore, o che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi, compresi quelli che adottano il regime di cui all'art. 27, comma 1, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con  modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, nonchè quelli che applicano il regime forfetario di cui all'art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;

- i soggetti che partecipano, ai sensi degli articoli 5,115 e 116 del DPR n. 917/1986, a società, associazioni e imprese con i requisiti sopra indicati,

effettuano il versamento anche del diritto annuale 2015:

a) entro il 6 luglio 2015, senza alcuna maggiorazione;

b) dal 7 luglio 2015 al 20 agosto 2015, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

 

 

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