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Guida all'iscrizione dell'attivita' di impiantistica d.m. n. 37/2008

Le imprese  che esercitano attività di impiantistica, di installazione degli impianti di cui all'art.1 comma 1 e 2 del DM 37/2008, contestualmente all'inizio di attività devono presentare all'Ufficio Registro delle Imprese la dichiarazione del possesso dei requisiti tecnico- professionali previsti dall'art. 4 del DM 37/2008.

Le imprese  che intendono svolgere attività di installazione degli impianti in uno, o più, dei settori previsti dall'art.1, comma 1 e 2 del D.M. 37/2008, devono essere abilitate: a tale scopo, devono denunciare l'inizio attività che interessa alla Camera di Commercio – Ufficio Registro delle Imprese - della provincia nella quale hanno la sede legale; la denuncia di cui sopra deve contenere anche l'indicazione della persona che svolgerà le funzioni di Responsabile Tecnico ed essere accompagnata dalla dichiarazione che lo stesso è in possesso dei requisiti professionali fissati dalla legge sopraddetta.
 
Le imprese non installatrici, che dispongono di uffici tecnici interni sono autorizzate all’installazione, alla trasformazione, all’ampliamento e alla manutenzione degli impianti, relativi esclusivamente alle proprie strutture interne e nei limiti della tipologia di lavori per i quali il responsabile possiede i requisiti previsti all’articolo 4 del D.M. 37/2008.
 

Nota Bene:
• Il Responsabile tecnico svolge tale funzione per una sola impresa e la qualifica è incompatibile con ogni altra attività continuativa;
• in mancanza del responsabile tecnico l'impresa NON può esercitare l'attività;
• le imprese artigiane, e le persone fisiche che intendono dare vita ad un'impresa artigiana, devono rivolgersi all'Albo delle imprese Artigiane.
Le attività interessate riguardano l’installazione degli impianti posti al servizio degli edifici indipendentemente dalla destinazione d’uso secondo la seguente classificazione:
a. impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere;
b. impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere;
c. impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali;
d. impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie;
e. impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali
f. impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili;
g. impianti di protezione antincendio

REQUISITI DEL RESPONSABILE TECNICO
 
La domanda per la valutazione e il riconoscimento dei requisiti va presentata all’ufficio Registro delle Imprese.
Nell'ipotesi in cui il titolare o il legale rappresentante della società non abbia i requisiti tecnico professionali e intenda comunque iniziare l'attività di impiantistica, deve preporre un responsabile tecnico che possieda i requisiti richiesti.
Il responsabile tecnico deve a sua volta compilare una dichiarazione (intercalare) in cui attesta il possesso dei requisiti tecnico professionali .
Il Responsabile Tecnico deve comunque avere un rapporto (documentato) di immedesimazione con l'impresa in qualità di titolare, legale rappresentante, di dipendente, di socio prestatore d’opera o di collaboratore familiare, oppure di associato in partecipazione.
 
I requisiti tecnico- professionali sono alternativamente i seguenti:
 
A. Diploma di laurea in materia tecnica specifica, conseguito presso un'Università statale o legalmente riconosciuta.
    Le lauree quinquiennali in Ingegneria, Fisica ed Architettura abilitano all’esercizio dell’attività di impiantistica con
   riferimento a tutte le tipologie di impianto (lettere a, b, c, d, e, f, g) indipendentemente dal piano di studi adottato.
   
 
B. Diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione relativa al settore delle attività di cui all’art. 1 del D.M. 37/2008, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore.
Il periodo di inserimento per le attività di cui all’articolo 1, comma 2, lettera d) è di un anno.
 
Sono considerati abilitanti i seguenti diplomi:

Diploma di maturità professionale:
• Tecnico delle industrie elettriche ed elettroniche (A/B/G/F)
• Tecnico delle industrie meccaniche (C/D/E/G)
• Tecnico delle industrie meccaniche e dell'autoveicolo (C/D/E/G).

Diploma di qualifica
• Addetto alla manutenzione di elaboratori elettronici (A/B/G)
• Installatore di apparecchiature elettriche ed elettroniche (A/B/G)
• Operatore alle macchine utensili (D/E/F/G)
• Installatore di impianti idro-termo-sanitari (C/D/E/F/G)
• Installatore di impianti idraulici e termici (C/D/E/F/G)
• Montatore e riparatore di apparecchi radiotelevisivi (A/B/G)
• Installatore impianti telefonici (A/B/G)
• Frigorista (C/D/E/F/G)
• Apparecchiatore elettronico (A/B/G)
• Elettricista installatore elettromeccanico (A/B/G).

 

 

 


Diploma di Perito industriale in: (A/B/G/F)
• elettronica industriale
• elettrotecnica
• energia nucleare
• fisica industriale
• informatica
• telecomunicazioni.

Diploma di Perito Industriale in: (C/D/E/G)
• costruzioni aeronautiche
• edilizia
• fisica industriale
• industrie metalmeccaniche
• industria mineraria
• industria navalmeccanica
• meccanica
• meccanica di precisione
• termotecnica.

Diploma di Perito Industriale in: (E/G)
• chimica industriale
• industria tintoria
• materie plastiche
• metallurgia.

Diploma di maturità professionale rilasciato da Istituti Professionali per l'Industria e l'Artigianato.
• Tecnico delle industrie elettriche (A/B/G/F)
• Tecnico delle industrie elettroniche (A/B/G/F)
• Tecnico delle industrie meccaniche (C/D/E/G)
• Tecnico dei sistemi energetici (A/B/G/F)

Diploma di qualifica rilasciato da Istituti Professionali per l'Industria e l'Artigianato
indirizzo elettrico ed elettronico:
• operatore elettrico (A/B/G/F)
• operatore elettronico industriale (A/B/G/F)
• operatore per telecomunicazioni (A/B/G/F)
indirizzo meccanico termico:
• operatore meccanico (C/D/E/G)
• operatore termico (C/D/E/G).

Maturità tecnica nautica per:
• capitani (G limitatamente all'antincendio)
• macchinisti (C limitatamente ad impianti di riscaldamento e climatizzazione; D limitatamente agli impianti idrosanitari)
• costruttori navali (G limitatamente all'antincendio).

 


C) Titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di un'impresa del settore.
    Il periodo di inserimento per le attività di cui all’articolo 1, comma 2, lettera d)è di due anni.

D) Prestazione lavorativa svolta alle dirette dipendenze di un'impresa abilitata nel ramo di attività cui si riferisce la prestazione dell’operaio installatore per un periodo non inferiore a tre anni, escluso quello computato ai fini dell’apprendistato e quello svolto come operaio qualificato, in qualità di operario installatore con qualifica di  specializzato nelle attività di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti di cui all’articolo 1.
• i periodi di inserimento di cui alle lettere b) e c) e le prestazioni lavorative di cui alla lettera d) del comma 1 del D.M. 37/2008, possono svolgersi anche in forma di collaborazione tecnica continuativa nell’ambito dell’impresa da parte del titolare, dei soci e dei collaboratori familiari. Si considerano, altresì, in possesso dei requisiti tecnico professionali a isensi dell’art. 4, il titolare dell’impresa, i soci ed i collaboratori familiari che hanno svolto attività di collaborazione tecnica continuativa nell’ambito di imprese abilitata del settore per un periodo non inferiore a sei anni. Per le attività di cui alla lettera d) dell’articolo 1, comma 2 del D.M. 37/2008, tale periodo non può essere inferiore a quattro anni.
E’ considerato operaio specializzato chi nel settore industria – contratto metalmeccanico è inquadrato al IV, V e VI livello (valido VI e VII come caposquadra, capocantiere, ecc.) e nel settore artigianato – contratto metalmeccanico è inquadrato al IV, III e II livello Bis.

Procedura di iscrizione
Le imprese che intendono esercitare l'attività di installazione e manutenzione impianti devono presentare denuncia di inizio attività. al Registro delle Imprese.
 
La data di inizio attività deve coincidere:
- con la data di protocollazione della pratica se quest'ultima viene presentata allo sportello;
- con la data di spedizione della pratica se quest'ultima viene spedita per posta;
- con la data dell'invio telematico della pratica se quest'ultima viene trasmessa con modalità telematica.
 
Non appena presentata la denuncia l’impresa può iniziare l’attività. La CCIAA entro 60 gg dalla presentazione del modello verifica il possesso dei requisiti necessari e se accerta la mancanza degli stessi dispone il divieto di prosecuzione dell'attività e la sua successiva cancellazione del Registro Imprese.

Modulistica
- Imprese individuali
Modello I1, per le iscrizioni; modello I2, per le modifiche; modello UL nel caso di apertura/modifica di un'unità locale; int. P in caso di nomina di un responsabile tecnico diverso dal titolare; tali modelli sono direttamente scaricabili dal sito internet camerale .
- Società
Modello S5; modello UL; int. P; tutti da compilare esclusivamente con il software Fedra.

 

Ai modelli più sopra elencati (modulistica di base) devono essere allegati i rispettivi modelli che attestano il possesso dei requisiti professionali del responsabile tecnico. Se la pratica è telematica anche quest’ultimi modelli devono essere scansionati ed allegati alla pratica telematica.
 
Costi
I diritti camerali, in caso di inizio attività o aggiunta di attività, sono maggiorati di euro 9,00 per le imprese individuali ed euro 15,00 per le società.
La tassa di concessione governativa da versare sul c/c 8003 intestato all'Ufficio Tasse di Concessione Governative di Roma (causale: Tcg), è di € 168,00 - codice tariffa 8617.
Termine del procedimento
60 gg. dalla presentazione della domanda
 
Normativa di riferimento
• D.M. 37/2008
• D.P.R. 14/12/99 n. 558
• Legge 5 marzo 1990, n. 46 (limitatamente agli artt. 8,14,16)
Modulistica
Link per i modelli
A chi rivolgersi
UFFICIO REA
Referente:
 
Tel.: 0521210209
 
E-mail: registro.imprese@pr.camcom.it
Ricevimento al pubblico:
orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 12:00 lunedì e giovedì dalle ore 15:15 alle ore 16:30

 

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