Camera di Commercio di Parma
Tu sei qui: Portale Registro Imprese e Albi Albo Imprese Artigiane
Azioni sul documento

Albo Regionale delle Imprese Artigiane

pubblicato il 23/10/2008 09:50, ultima modifica 02/03/2017 17:25
Hanno contribuito: Patrizia Staccia

Istruzioni per la presentazione delle pratiche artigiane in attuazione della L.R. n. 1/2010

Immagine 1

La scelta operata dalla Regione Emilia-Romagna è stata di allineare, per quanto possibile, obblighi e formalità degli artigiani a quelli di tutte le altre imprese.

Da  oggi l'Albo delle imprese artigiane è tenuto con le modalità previste per il Registro delle imprese, per cui tutte le denunce artigiane devono essere inviate con modalità esclusivamente telematica.

I punti essenziali della riforma sono:

  • le Commissioni Provinciali per l'Artigianato sono soppresse
  • le funzioni già svolte dalle CPA sono attribuite a due organi  regionali, il Servizio competente per le attività di amministrazione in materia di artigianato e la Commissione regionale per l'artigianato
  • la Camera di Commercio è delegata a svolgere le funzioni amministrative di front-office, gestendo le procedure di iscrizione, modificazione e cancellazione avviate dalle imprese artigiane
  • l' iscrizione, modifica e cancellazione dall'Albo  vengono trasmesse al Registro Imprese esclusivamente per via telematica attraverso la  Comunicazione Unica
  • ai fini degli adempimenti verso l'Albo Regionale delle Imprese Artigiane la Comunicazione Unica ha efficacia istantanea e costitutiva (la qualifica artigiana è acquisita fin dal momento della presentazione della comunicazione, purché questa sia formalmente corretta).

L'Albo Regionale è conservato presso gli uffici competenti delle Regione Emilia Romagna, le sezioni provinciali dell'Albo sono depositate anche presso le Camere di Commercio territorialmente competenti.

La nuova normativa ha introdotto importanti semplificazioni  con riguardo a procedura e tempi per il conseguimento della qualifica artigiana, che viene acquisita di diritto con la presentazione dell’istanza. Infatti,  a seguito della soppressione della Commissione Provinciale per l’Artigianato,  “gli effetti costitutivi dell’iscrizione, della modifica e della cancellazione nell’Albo delle imprese artigiane, o nella separata sezione, decorrono dalla data di presentazione da parte dell’interessato della comunicazione unica, alla Camera di Commercio, Ufficio del Registro delle imprese territorialmente competente, per via telematica o su supporto informatico. La  ricevuta rilasciata dall’ufficio costituisce titolo per l’acquisizione immediata della qualifica di impresa artigiana e per l’avvio dell’attività artigianale.

Nulla invece risulta mutato rispetto  al contenuto dei requisiti richiesti per l’iscrizione nell’Albo Imprese Artigiane, che continuano ad essere regolamentati dalle vigenti disposizioni di legge.

All'Albo delle Imprese Artigiane, sono tenute a far domanda d'iscrizione,entro 30 dall'inizio dell'attività,  tutte le imprese aventi i requisiti di cui agli articoli della L. 443/85 (legge quadro sull'artigianato e successive modifiche ed integrazioni) poichè l’iscrizione all’Albo delle imprese artigiane è obbligatoria, ad esclusione delle S.r.l. con pluralità di soci per le quali l'iscrizione è facoltativa.

L’iscrizione all’Albo ha natura costitutiva ed è condizione necessaria per la concessione delle agevolazioni a favore delle Imprese Artigiane che possono richiedere certificati e visure  se in regola con il diritto annuo camerale; inoltre nessuna impresa può adottare quale ditta, insegna o marchio una denominazione in cui ricorrano riferimenti all'artigianato se essa non è iscritta nell'Albo.

La legge prevede che l'impresa artigiana che operi nei settori Autoriparazione, Impiantistica e Disinfestazione, derattizzazione e sanificazione risulti in possesso di appositi requisiti tecnico professionali  per l'esercizio di tali attività e che la figura del responsabile tecnico sia ricoperta dal titolare o da un socio lavoratore dell'impresa artigiana.

 

ATTENZIONE : la delibera n. 1089/2015  trasferisce dal 1 ottobre 2015  la competenza della verifica dei requisiti di accesso  al corso delle 300  in capo ai soggetti accreditati attuatori dell'iniziativa formativa. per informazioni URP Regione Emilia Romagna 800955157 e-mail formaz@regione.emilia-romagna.it

A norma dell’art. 3 della Legge regionale 1/2010, ai fini dell’iscrizione all’Albo Regionale delle imprese artigiane, l’interessato presenta alla Camera di Commercio – Ufficio Registro delle Imprese – territorialmente competente, la Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa, di cui alla Legge n. 40/2007corredata di tutte le autocertificazioni e delle attestazioni richieste dalla norma ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R.n. 445/00, con assunzione di responsabilità penale a norma dell’art. 76 del suddetto DPR.

La modulistica esistente, approvata dal MISE, in cui risulta già presente il Mod. AA utilizzato per comunicare dati all’AIA e agli enti previdenziali, viene integrata con il modello che reca le dichiarazioni  di possesso dei requisiti artigiani (specifici modelli sono previsti per le Cooperative e i Consorzi).

Il modello  deve essere compilato, sottoscritto con firma autografa dal titolare/legale rappresentante e trasmesso  in PDF/A in allegato alla pratica, unitamente a documento di riconoscimento (è sufficiente quello eventualmente allegato a Comunica).

Dal 30 giugno 2011 il modello deve necessariamente essere allegato alla pratica.

Le pratiche  che  non    contengano  il modello di dichiarazione del possesso requisiti,    saranno oggetto  di  apposita segnalazione al Servizio regionale.

La comunicazione e le relative dichiarazioni sono oggetto di verifica, a posteriori, e possono dare origine – entro 20 giorni dalla data di presentazione della Comunicazione Unica e secondo le procedure e garanzie previste dalla legge 241/90 - ad una procedura di accertamento da parte del Servizio regionale per l’artigianato, che si esprime nel termine di 60 giorni dalla segnalazione.


In caso di iscrizione di nuova impresa con avvio immediato dell’attività, la data di inizio attività deve obbligatoriamente coincidere con la data di presentazione dell’istanza. Nel caso di avvio di attività successivo alla iscrizione nel Registro delle Imprese (con lo status di “ inattiva”), ovvero di aggiunta di una nuova attività, trova applicazione l’art. 2196 del Codice Civile, l’istanza si ritiene  regolarmente presentata entro i 30 giorni successivi la data di effettivo inizio dell’attività artigiana.

Si precisa che particolare semplificazione è stata apportata alla procedura  di cancellazione dell’impresa artigiana. Infatti la cancellazione dal Registro Imprese sia d’ufficio, sia su istanza di parte, vale anche quale adempimento automatico per la cancellazione dall’Albo I. A. e dagli elenchi previdenziali, senza necessità di presentare specifica denuncia (o compilazione Quadro AA), secondo il presupposto che  un’impresa artigiana non ha ragione di esistere se non c’è impresa. La comunicazione è comunque dovuta  a cura dell’impresa in caso di cessazione della sola attività di società/ditta individuale  che continui a rimanere iscritta  in stato di “inattiva” al RI.

Diritti di segreteria e bolli

I diritti di segreteria e  i bolli richiesti sono rappresentati nella tabella “Diritti di segreteria e Bolli
Quando la pratica artigiana è collegata ad un contestuale invio al Registro  l’adempimento sconta solo diritti di segreteria e bolli Registro Imprese/Rea.

Nel caso in cui la denuncia di iscrizione all’Albo Artigiani avvenga successivamente  all’iscrizione nel Registro Imprese, avendo acquisito in un  secondo momento il requisito dell’artigianalità, dovranno essere versati i diritti espressamente indicati nella tabella (€ 15), in esenzione da  bollo (in quanto trattasi di denuncia e non istanza).

Nei casi ulteriori di :

-         richiesta di riconoscimento dei mestieri artistici

-         subentro in caso di decesso titolare/socio

sono previsti sia il diritto (€ 5)  che il  bollo  di € 16,00.

Le sanzioni previste dalla normativa regionale per ritardo/omesso adempimento all’Albo Artigiani vengono applicate con riferimento alla data di presentazione della pratica a decorrere dal 17.05.2011.

Ammontare delle sanzioni:

- € 500 per tardata od omessa iscrizione – art. 3, co. 3;

- € 333,33 per tardata od omessa modificazione/cancellazione (modifica requisiti artigiani, cessazione attività, perdita requisiti) – art. 4, co. 2.

Le casistiche sono indicate  tabella “Sanzioni

amministrazione  trasparente

Area riservata ai componenti di Giunta e Consiglio

crescere in digitale

Eccellenze in digitale

Alternanza scuola lavoro

Elenco atti depositati dagli agenti della riscossione

ItalyFrontiers

« luglio 2017 »
luglio
lumamegivesado
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31
 
Standard

Powered by Plone ®

Note Legali

Note Legali
Privacy

Codice Fiscale 80008090344

Partita IVA 00757550348

Codice IPA U29GVF


Camera di Commercio

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Parma

Via Verdi, 2 - 43121 Parma
Telefono 0521 21011 Fax 0521 282168
PEC: protocollo@pr.legalmail.camcom.it