SISTRI
Aggiornamenti SISTRI
29/12/2011 - La scadenza prevista per l'avvio dell'operatività di SISTRI slitta al 30 giugno 2012 (con l'approvazione, il 23 febbraio scorso, della legge di conversione del Dl 216/2011). Entro questa data l'utilizzo di SISTRI diverrà obbligatorio per i trasportatori e per i gestori di rifiuti, nonchè per i produttori di rifiuti con più di 10 dipendenti. Si ricorda che per i produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti la data di entrata in vigore, che comunque non potrà essere anteriore sarà fissata tramite un ulteriore Decreto. Il Decreto ha inoltre prorogato al 2 luglio 2012 l’esclusione dall’obbligo d’iscrizione al SISTRI (già previsto fino al 31 dicembre 2011) per le piccole imprese agricole che producono e trasportano modesti quantitativi di rifiuti.
Il “SISTRI - Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”, sia pericolosi che non pericolosi, è stato istituito con D.M. del 17 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2010 (Suppl. Ord. n. 10).
Il nuovo Sistema nasce su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione, per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali e garantire inoltre una maggiore tutela dell'ambiente e della legalità: ogni rifiuto speciale potrà infatti essere seguito in qualsiasi fase della filiera produttiva, senza possibilità di occultamento.
Il sistema funzionerà grazie ad una chiavetta USB e ad un dispositivo GPS ( "black box" ) per la localizzazione satellitare. La chiavetta USB consentirà la trasmissione dei dati, la firma elettronica delle informazioni fornite e la loro memorizzazione sul dispositivo stesso; la "Black Box" verrà invece installata su ciascun veicolo che trasporta rifiuti, con la funzione di monitorare il percorso effettuato.
Il nuovo sistema SISTRI andrà a sostituire l’attuale gestione cartacea dei rifiuti (effettuata finora tramite i Formulari di identificazione e i Registri di carico e scarico); prevede inoltre l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
Tutte le informazioni relative al SISTRI sono reperibili sul sito del Ministero dell'Ambiente (www.sistri.it) e sul sito di Ecocerved (www.ecocerved.it ).
Per l'utilizzo del sistema, il Ministero dell'Ambiente ha inoltre pubblicato un Manuale dell'Utente, corredato di diagrammi e grafici ed articolato in tre sezioni:"Dispositivi", "Procedure" e "Guide". Si tratta di un Manuale operativo che potrà esser oggetto di modifiche anche in relazione alle segnalazioni di nuove problematiche, o di proposte di modifica o di integrazione che perverranno da parte di tutti gli utenti. Il Manuale sarà aggiornato dal Comitato Tecnico/Scientifico del SISTRI in relazione all'evoluzione del Sistema.
Ruolo delle Camere di commercio
Le Camere di Commercio intervengono nella fase di iscrizione e di consegna dei dispositivi elettronici USB e del Black Box alle imprese interessate. Le attività che le Camere di commercio devono svolgere sono stabilite con il protocollo di intesa stipulato da Unioncamere con il Ministero dell'Ambiente, in data 13/01/2010, e riguardano:
- verifica dei dati anagrafici comunicati dall'impresa al momento dell'iscrizione con il Registro imprese;
- gestione dei contatti con le Unità Locali per fissare il calendario del rilascio dei dispositivi;
- ricezione e stoccaggio dei dispositivi inviati da SISTRI;
- rilascio dei dispositivi a seguito di ricezione e verifica della documentazione presentata dalle imprese e dalle Unità locali;
- archiviazione elettronica della documentazione raccolta e trasferimento della documentazione al Ministero.
I diritti di segreteria per il rilascio dei dispositivi SISTRI sono i seguenti:
- per il rilascio del primo dispositivo, per ogni unità locale, è previsto il pagamento di un diritto di € 16;
- per ogni dispositivo aggiuntivo, per la stessa unità locale, sono previsti € 6.
I pagamenti possono essere effettuati, indicando come causale "dispositivi Sistri" e il numero della pratica di iscrizione al Sistri, come segue:
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tramite conto corrente postale n. 198432 intestato alla Camera di Commercio di Parma;
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con modalità on line (Telemaco, con un versamento per ogni singola pratica)
Le consegne dei dispositivi SISTRI sono comunicate alle aziende via mail, fax o telefono direttamente dalla Camera di commercio oppure dalle Associazioni di categoria per le aziende la cui iscrizione è stata fatta dalle Associazioni stesse o che hanno delegato le Associazioni al ritiro dei dispositivi.
Per ritirare i dispositivi è necessario presentare la seguente documentazione:
- Delega del legale rappresentante firmata in carta semplice secondo il formato disponibile sul sito SISTRI
- Copia della ricevuta di pagamento del contributo di iscrizione a SISTRI
- Dichiarazione di autocertificazione (DPR 445/2000) firmata dal legale rappresentante con i dati, comunicati a SISTRI al momento dell'iscrizione, relativi alle Unità Locali di competenza della CCIAA presso la quale effettuare il ritiro (la dichiarazione è quella prevista dal MODULO DI ISCRIZIONE AL SISTRI N. 2). Per coloro che avranno effettuato la procedura di iscrizione con la modalità “on line”, il modulo di dichiarazione è quello generato automaticamente dal sistema.
- Fotocopia del documento di identità del legale rappresentante
- Fotocopia dei documenti di identità dei delegati i cui nominativi sono indicati nell’autocertificazione
- Attestato di versamento dei diritti di segreteria alla Camera di Commercio
- Dichiarazione di impegno all’uso corretto dei dispositivi USB (equivalente alla DICHIARAZIONE OPERATORE ALLA CONSEGNA DISPOSITIVI USB) (nel formato disponibile sul sito SISTRI)
Dal Sito www.ecocamere.it è possibile controllare lo stato di avanzamento dei propri dispositivi USB.
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