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Albo degli imbottigliatori

Albo imbottigliatoriIl Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, con decreto del 21 maggio 2004, ha modificato il precedente D.M. 31 luglio 2003 concernente l´istituzione e la tenuta dell’Albo degli Imbottigliatori dei vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, a Denominazione d’Origine e a Indicazione Geografica Tipica.

All’Albo devono iscriversi i soggetti che procedono ad imbottigliare o commissionano l’imbottigliamento per conto proprio.

L´Albo degli imbottigliatori è istituito presso ciascuna Camera di Commercio ed è pubblico;  l’iscrizione all’Albo costituisce il presupposto necessario per procedere all’imbottigliamento delle partite di vino della relativa D.O. per la successiva commercializzazione.

Il decreto precisa che:

• per imbottigliamento si intende il condizionamento del prodotto, per fini commerciali, in recipienti di contenuto non superiore a 60 litri;
• per imbottigliatore si intende la persona fisica o giuridica, o l’associazione di tali persone, che procede o fa procedere per conto proprio all’imbottigliamento.

L’Albo, per ciascuna impresa imbottigliatrice, contiene i seguenti elementi:

• Numero e data di iscrizione;
• Ragione sociale e sede legale;
• Ubicazione dello stabilimento;
• Riferimento alle DO interessate all’imbottigliamento.

 

 Come iscriversi

 

Per iscriversi all'Albo deve essere presentata domanda alla Camera di commercio della provincia nella quale ha sede lo stabilimento di imbottigliamento.
Le imprese imbottigliatrici il cui stabilimento è ubicato all’estero inoltrano l´istanza di iscrizione alla Camera di Commercio di Roma.

La domanda di iscrizione in bollo va inoltrata alla Camera di Commercio di Parma utilizzando l'apposito modulo (vedi modulistica agricoltura e vini). Nella domanda di iscrizione all'Albo, l'impresa imbottigliatrice dichiara, producendo la relativa documentazione, anche con autocertificazione ai sensi della vigente normativa:

  1. le generalità e i dati anagrafici del soggetto che presenta l'istanza;
  2. il numero di iscrizione nel Registro delle Imprese e nel Repertorio Economico e Amministrativo (REA) della Camera di Commercio di Parma;
  3. l'ubicazione dello stabilimento di imbottigliamento;
  4. le DOCG, DOC e IGT per le quali si intende effettuare l'imbottigliamento con il relativo codice A.G.E.A. (www.ic-deis.it);
  5. che a carico del legale rappresentante non sussistono motivi di impedimento all'esercizio dell'attività commerciale di cui al comma 2 dell'art. 5 del decreto legislativo n. 114/1998;
  6. la conformità dello stabilimento alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo n. 155/1997 e relative norme integrative ed applicative, recante attuazione delle Direttive 93/43/CEE e 96/3/CE concernenti l'igiene dei prodotti alimentari.
  7. qualora l'imbottigliamento sia effettuato per proprio conto presso stabilimenti di imprese imbottigliatrici terze o utilizzando attrezzature mobili, noleggiate o messe a disposizione da parte di terzi, l'impresa imbottigliatrice dovrà dichiarare nella domanda tale intenzione e come successivo adempimento dovrà farsi rilasciare rispettivamente dalla impresa imbottigliatrice terza copia del certificato di iscrizione all'albo, da mettere a disposizione degli organismi di cui all'art. 4, comma 1, del presente decreto, o farsi rilasciare dalla ditta fornitrice delle citate attrezzature mobili apposita attestazione, da conservare in allegato al registro di imbottigliamento, dalla quale risulti la conformità delle stesse attrezzature alle disposizioni di cui al predetto decreto legislativo n. 155/1997 e relative norme integrative ed attuative;
  8. posizione ICRF, ovvero codice che identifica l'imbottigliatore nel sistema informativo dell'Ispettorato centrale repressione frodi ora Ispettorato centrale per il controllo delle qualità dei prodotti agroalimentari. 

 

Costi e documentazione

• versamento di euro 31,00 come diritto unico di segreteria sul c/c postale n.198432, intestato alla Camera di commercio di Parma indicando come causale “Iscrizione Albo Imbottigliatori”;

• versamento di euro 168,00 sul c/c postale n. 8003 intestato a Agenzia delle Entrate Centro Operativo di Pescara, indicando come causale “Iscrizione Albo Imbottigliatori”;

• marca da bollo di euro 14,62 + euro 5,00 (diritti di segreteria) per ogni certificato di iscrizione richiesto.

La domanda deve essere accompagnata dalle attestazioni dei versamenti effettuati e da una fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore.

Variazioni 

Le variazioni delle posizioni dell’Albo Imbottigliatori devono essere richieste entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento che determina la variazione stessa, attraverso la compilazione di un’apposita domanda.

Le variazioni comportano i seguenti costi:

• pagamento di euro 10,00 come diritto unico di segreteria sul c/c postale n. 198432 intestato alla Camera di commercio di Parma, indicando come causale “Modifiche Albo Imbottigliatori e richiesta certificati”; 

• marca da bollo da euro 14,62 + euro 5,00 (diritti di segreteria) per ogni certificato di iscrizione richiesto.

 

Altri adempimenti delle imprese imbottigliatrici 

L’impresa imbottigliatrice deve allegare al registro di imbottigliamento il certificato di iscrizione all’albo, o metterlo a disposizione degli organismi preposti alla vigilanza e al controllo nel settore vitivinicolo.

Entro il termine previsto per la dichiarazione annuale delle giacenze delle produzioni vitivinicole l’impresa deve comunicare alla competente Camera di Commercio i quantitativi della produzione imbottigliata della/e relativa/e D.O. per l’annata viticola che va dall'1 agosto dell’anno precedente al 31 luglio dell’anno in corso e i Paesi di destinazione in caso di esportazione.
Questa dichiarazione, avendo natura statistica, non è soggetta a diritti di segreteria.