25/01/2010 - Istituito SISTRI, il nuovo sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti
Andrà a sostituire l'attuale gestione cartacea dei rifiuti e, dal 2011, il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale.
E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2010 (Suppl. Ord. n. 10), il D.M. 17 dicembre 2009, che istituisce il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti(SISTRI).
Il nuovo sistema SISTRI andrà a sostituire l’attuale gestione cartacea dei rifiuti, quindi l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico ed inoltre prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
Il sistema funzionerà, sostanzialmente, grazie ad una chiavetta USB e ad un dispositivo GPS ( "black box" ) per la localizzazione satellitare.
Tutto il sistema sarà collegato in rete e sarà così possibile seguire il percorso dei rifiuti speciali, pericolosi e non, in tempo reale.
Per maggiori informazioni è consultabile il sito Sistri del Ministero dell'Ambiente.
Per orientare le imprese nel nuovo sistema la Camera di commercio organizzerà il prossimo 23 febbraio (pomeriggio) un seminario dedicato alla procedura di iscrizione al SISTRI e al ritiro dei dispositivi USB. Ulteriori dettagli sul programma saranno comunicati successivamente attraverso questo sito e gli altri strumenti di comunicazione di cui l'ente si avvale.
L’avvio dell’operatività del sistema è fissato al 13 luglio 2010. Fino a tale data restano invariate le modalità con le quali effettuare la comunicazione annuale dei rifiuti (MUD) e la compilazione dei registri di carico e scarico e dei formulari.
IN PARTICOLARE, IL MUD 2010 NON CAMBIA SIA PER QUANTO RIGUARDA I SOGGETTI OBBLIGATI SIA PER LE MODALITA’ (CHE RIMANGONO QUELLE “VECCHIE” GIA’ UTILIZZATE NEGLI ANNI PASSATI).
Tempistica di iscrizione al SISTRI:
- entro il 28 febbraio 2010 per
- coloro che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto di rifiuti;
- i commercianti e gli intermediari di rifiuti;
- coloro che svolgono operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti;
- le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi e che occupano più di 50 dipendenti;
- le imprese e gli enti con più 50 dipendenti, che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi da potabilizzazione, da depurazione delle acque e da abbattimento fumi.
La Camera di commercio deve consegnare i dispositivi USB entro 150 giorni dall’entrata in vigore del SISTRI, ovvero entro il 13 giugno. Il sistema diventa operativo dal 13 luglio.
- dal 13 febbraio al 30 marzo 2010 per
- le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi e che occupano fino a 50 dipendenti;
- le imprese e gli enti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi da potabilizzazione, da depurazione delle acque e da abbattimento fumi che occupano da 11 a 50 dipendenti.
La Camera di commercio deve consegnare i dispositivi USB entro 180 giorni dall’entrata in vigore del SISTRI, ovvero entro il 13 luglio. Il sistema diventa operativo dal 12 agosto.
Adesione volontaria dal 12 agosto in poi per
- le imprese e gli enti che producono rifiuti non pericolosi pericolosi derivanti da attività industriali, artigianali e di gestione rifiuti fino a 10 dipendenti
- produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da altre attività (servizi, commercio, edilizia, sanità).
La Camera di commercio comunicherà a ciascuna impesa iscritta al SISTRI il giorno e le modalità per il ritiro del dispositivo USB.
Fatti riconoscere