Dal 1 maggio 2011 obbligo di certificato di conformita' per le merci esportate in Iraq
Varato il Pre -Importation Inspection, Testing & Certification Program of Goods to Iraq (ICIGI)
Da tempo l’Iraq aveva individuato come problema da risovere il controllo della qualita’ delle merci importate: non riuscendo a dotarsi di un sistema di controllo alle proprie frontiere in tempi accettabili, ha deciso di imporre che le certificazioni e il controllo di qualità vengano effettuati nei Paesi di origine delle merci.
L’Agenzia governativa Iraq’s Central Organization for Standardization and Quality Control ha dunque varato il PRE-IMPORTATION INSPECTION, TESTING &CERTIFICATION PROGRAM OF GOODS TO IRAQ (ICIGI), che prevede che dal 1 Maggio 2011 buona parte delle merci importate in Iraq (elenco in allegato) debbano essere accompagnate dal Certificate of Conformity (CoC) rilasciato dalla SGS SA con base in Svizzera o dalla Bureau Veritas-BV con base in Francia attraverso i propri uffici nel mondo.
L'azienda esportatrice dovra’ dunque fare a SGS o BV una richiesta di certificazione, allegando:
- Fattura Pro Forma;
- Fattura Finale;
- Lettera di Credito, se prevista;
- Documenti di conformità (test effettuati, certificati di qualità, analisi, ecc.);
- Documenti sul sistema di qualita’ aziendale (ISO 9000, ISO 22000, ISO/TS 16949, ecc.).
Sulla base di tale documentazione SGS o BV controlleranno la conformità agli standard di qualità richiesti e procederanno all’ispezione fisica.
Allegati:
Per maggiori informazioni rivolgersi a:
SGS: Walter Stucchi, email: walter.stucchi@sgs.com , tel. 02 73 93 271 fax 02 701 24 630;
BV: Annalisa Villa, email: annalisa.villa@it.bureauveritas.com , tel. 02 27091.232 fax 02 2552980
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