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12/01/2018

Newsletter settimanale della Camera di commercio di Parma del 12 gennaio 2018

IN PRIMO PIANO

Sportello Firma digitale: orario di apertura prolungato per agevolare le imprese che faranno domanda al Mise per i voucher digitalizzazione

Dal 30 gennaio al 9 febbraio 2018 sarà possibile per le micro, piccole e medie imprese presentare telematicamente al MISE la domanda per l'ottenimento del contributo in forma di voucher per l'acquisto di hardware, software e servizi specialistici finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all'ammodernamento tecnologico.

Poiché la domanda dovrà essere firmata digitalmente, lo Sportello Firma digitale della Camera di commercio amplierà l’orario di apertura al pubblico. Dal 15 gennaio, dalle 9 alle 10, dal lunedì al venerdì, ci sarà infatti una corsia preferenziale per le imprese che chiederanno la firma digitale per firmare la domanda di accesso al bandoNell’oggetto della mail o nella telefonata di richiesta di appuntamento sarà necessario specificare che la firma digitale è chiesta per i voucher digitalizzazione. Per appuntamenti: firma.digitale@pr.camcom.it - tel. 0521 210214

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Meccatronica: prorogato di cinque anni il termine per l’abilitazione all'esercizio dell’attività

Prorogato di cinque anni il termine per l’abilitazione all’esercizio dell’attività di meccatronica previsto per il 5 gennaio 2018. La proroga è contenuta nella Legge di Bilancio 2018 appena varata. Dopo l’accorpamento della sezione di meccanica/motoristica con quella di elettrauto nella nuova sezione unica “meccatronica”, gli autoriparatori avrebbero avuto tempo fino al 5 gennaio 2018 per regolarizzare la loro posizione. Ora, invece, ci saranno altri cinque anni a disposizione delle imprese per verificarla e adeguarsi nei termini previsti. Così si tutela l’operatività degli autoriparatori fino a quando non saranno realizzate appieno, a livello istituzionale, tutte le condizioni previste dal legislatore, per mettere in grado le imprese di regolarizzare concretamente l’abilitazione professionale. L’emendamento approvato in Manovra non va assolutamente a toccare i requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività di autoriparazione che restano, pertanto, imprescindibili e che sono il vero cardine e la garanzia della qualificazione professionale delle imprese.

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IN EVIDENZA

La legalità compare nella visura camerale: come richiedere il rating

La visura  del Registro Imprese si arricchisce del rating di legalità, rilasciato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle aziende che ne abbiano fatto richiesta e che abbiano superato il vaglio dell’Autorità stessa. Si tratta di uno strumento volto alla promozione e all'introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l'assegnazione di un riconoscimento, misurato in "stellette", indicativo del rispetto della legalità e del grado di attenzione riposto nella corretta gestione dei propri affari. Il riconoscimento viene rilasciato su base volontaria e può essere richiesto per via telematica all’AGCM dalle imprese che hanno sede operativa nel territorio nazionale, con un fatturato minimo di due milioni di euro nell’ultimo esercizio e che risultino iscritte al Registro delle Imprese da almeno due anni. L’impresa richiedente ha diritto all'attribuzione di un punteggio da un minimo di una ad un massimo di tre "stellette”, attribuito dall’Autorità dopo controlli incrociati delle dichiarazioni delle aziende con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni. Le aziende interessate dovranno presentare una domanda, per via telematica, utilizzando l'apposito formulario pubblicato sul sito AGCM e seguendo le istruzioni indicate. Il rating di legalità ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta. L’Autorità manterrà aggiornato sul proprio sito l’elenco delle imprese cui il rating di legalità è stato attribuito, sospeso, revocato, con la relativa decorrenza.

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Il BIO italiano diventa più trasparente: la certificazione approda nel Registro Imprese

Sempre più consumatori attenti a salute e ambiente, più richiesta di prodotti biologici, più aziende che scelgono di produrre in modo più naturale e, da pochi giorni, più trasparenza per conoscere meglio un universo in forte espansione. A seguito dell’intesa tra ACCREDIA, Unioncamere e InfoCamere la ‘mappa’ aggiornata degli operatori con certificazione "Bio" è ancora più accessibile grazie all’inserimento delle informazioni nelle Visure rilasciate dalle Camere di commercio.

Sono circa 60mila le aziende italiane con certificazione Bio. L'Emilia-Romagna è la quinta regione in Italia con 4.567 imprese certificate bio (dopo Sicilia, Calabria, Puglia e Toscana). Parma è la prima provincia in regione Emilia-Romagna e 27a in Italia, con 806 imprese certificate bio. A livello nazionale le imprese certificate bio hanno dimensioni micro per il 55,2%, piccole per il 19.1%, medie per il 16.8% e grandi per l'8.9%. La novità rientra nel processo di continuo miglioramento di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni presenti nelle banche dati delle Camere di commercio.

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Accordo CETA UE-Canada: le novità per chi esporta

L'Accordo commerciale UE - Canada è entrato in vigore in via provvisoria il 21 settembre 2017 con  l'obiettivo di facilitare lo scambio di beni e servizi. L'accordo prevede tra l'altro la riduzione del 98% dei dazi e la promozione di scambi commerciali e investimenti. Alcuni adempimenti sono necessari dal primo gennaio 2018 per esportare con il trattamento preferenziale. Il CETA è infatti il primo accordo di libero scambio bilaterale per cui è prevista la registrazione nel sistema REX. Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2018 il possesso del numero di registrazione alla banca dati REX diverrà indispensabile ai fini dell’esportazione con il trattamento preferenziale.

Tutti gli approfondimenti sul sito del Ministero dello Sviluppo economico

 

4 milioni dal MISE per la tutela all'estero dei marchi delle PMI

Marchi +3 è l'iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico per favorire le piccole e medie imprese nella registrazione di marchi europei e internazionali. Le domande potranno essere presentate dal 7 marzo 2018. Il programma Marchi +3 prevede due linee di intervento:- misura A: con agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso “l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale” (EUIPO), mediante l’acquisto di servizi specialistici;- misura B: tramite agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso “l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale” (OMPI), sempre attraverso l’acquisto di servizi specialistici. Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018, sino all’esaurimento delle risorse disponibili che ammontano a circa 4 mln di €.

Tutti gli approfondimenti sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico

 

Bando ISI INAIL: contributi per miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro

E' stato pubblicato il Bando ISI INAIL 2017 che finanzia progetti volti al miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro le cui spese devono essere sostenute successivamente al 1 giugno 2018. Destinatari dei finanziamenti sono le imprese ubicate su tutte il territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio. Il bando prevede 5 assi:- Progetti di investimento (acquisto di macchinari e/o attrezzature volti alla riduzione/eliminazione del rischio chimico, vibrazione, rumore, caduta dall'alto, biologico, sismico); - Progetti per la riduzione del rischio movimentazione manuale dei carichi; - Progetti di bonifica materiali contenente amianto; - Progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della lavorazione del legno e lavorazione ceramica e porcellana; - Progetti per le imprese agricole.

Il contributo concesso è del 65% delle spese ammissibili e fino a 130.000€ per gli Assi 1, 2 e 3, mentre per l'asse 4 il contributo massimo è di 50.000€. L'asse 5 prevede un contributo massimo di 60.000€ fino al 50% delle spese ammissibili. Tra le novità più importanti, la possibilità dello scorrimento di graduatoria.Per maggiori dettagli e compilare la domanda telematica accedere al portale INAIL

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