Il nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Parma
Parma, 15 settembre - I ventisette componenti sono stati nominati in luglio dal Presidente della Giunta regionale in rappresentanza dei diversi settori dell’economia, su designazione delle associazioni economiche del territorio. Le designazioni riflettono, nei settori di riferimento, la rappresentatività delle associazioni in ambito provinciale. Quella di oggi, martedì 15 settembre, è stata la seduta di insediamento.
(evidenziati in grassetto i nuovi consiglieri)
- CESARE AZZALI - nominato per il settore industria su designazione di Unione Parmense Industriali
- PAOLO BANDINI - nominato per il settore servizi alle imprese su designazione di Confcooperative Parma
- PAOLO BERTOLETTI - nominato per le organizzazioni sindacali su designazione di Cgil, Cisl e Uil Parma
- ALBERTO BERTOLI - nominato per il settore servizi alle imprese su designazione di Confartigianato imprese - Apla Parma
- LORENZO BONAZZI - nominato per il settore agricoltura, su designazione di Unione agricoltori, Confederazione Italiana agricoltori e Coldiretti della provincia
- DOMENICO CAPITELLI - nominato per il settore servizi alle imprese su designazione di Cna Parma
- SIMONE CAROTENUTO - nominato per il settore industria su designazione di Unione Parmense Industriali
- LEONARDO CASSINELLI - nominato per il settore artigianato su designazione di Confartigianato imprese - APLA di Parma
- PAOLO CAVALIERI - nominato per il settore trasporti e spedizioni su designazione di Unione Parmense Industriali
- GUIDO CORRADI - nominato per il settore credito e assicurazioni su designazione di Abi (Ass. bancaria italiana) e Ania (Ass. naz.le imprese assicuratrici)
- ROMANO DALL’AGLIO - nominato per il settore industria su designazione di Unione Parmense Industriali
- MARCO DESIMONI - nominato per il settore commercio su designazione di Confesercenti Parma
- GIANPAOLO FAGGIOLI - nominato per il settore industria su designazione di Apindustria - Associazione piccole e medie industrie Parma
- GIANPAOLO GATTI - nominato per il settore artigianato su designazione di Cna Parma
- PAOLO GIUFFREDI - nominato per il settore artigianato su designazione di Cna Parma
- MARCO GRANELLI - nominato per il settore artigianato su designazione di Confartigianato imprese - Apla di Parma
- ERMANNO IANELLI - nominato per le associazioni di tutela consumatori e utenti su designazione di Federconsumatori Parma
- EMIO INCERTI - nominato per il settore turismo su designazione di Ascom – Ass. imprese commercio e terziario di Parma
- GIANPAOLO LOMBARDO - nominato per il settore artigianato su designazione di Gruppo Imprese Artigiane
- ENZO MALANCA - nominato per il settore commercio su designazione di Ascom – Ass. imprese commercio e terziario di Parma
- LUCIANO MANARA - nominato per il settore industria su designazione di Unione Parmense Industriali
- UGO MARGINI - nominato per il settore commercio su designazione di Ascom – Ass. imprese commercio e terziario di Parma
- GIANCARLO MENTA - nominato per il settore servizi alle imprese su designazione di Unione parmense industriali
- GIOVANNI MORA - nominato per il settore cooperative su designazione di Legacoop Parma
- GIAN CARLO RAMELLA - nominato per il settore agricoltura su designazione di Unione Agricoltori, Confederazione italiana agricoltori e Coldiretti di Parma
- GIULIO VENTURINI - nominato per il settore industria su designazione di Gruppo imprese artigiane
- ANDREA ZANLARI - nominato per il settore commercio su designazione di Ascom – Ass. imprese commercio e terziario di Parma
Il Consiglio camerale: costituzione e funzioni
E’ alla legge 580 del 1993 che ha completamente riformato le Camere di Commercio italiane che occorre fare riferimento per comprendere i meccanismi attraverso cui si costituisce il Consiglio.
Il Consiglio è nominato dal Presidente della giunta regionale applicando criteri dettati in termini molto precisi dalla stessa legge, da successivi regolamenti attuativi e dallo statuto della Camera.
Il numero dei componenti è correlato al numero delle imprese iscritte al proprio Registro delle Imprese. 20 consiglieri fino a 40.000 imprese iscritte, 25 tra le 40 e le 80 mila imprese. 30 oltre le 80.000. Parma con le oltre 48.000 imprese si colloca nella fascia intermedia, per cui 25 sono i consiglieri cui si aggiungono di diritto un componente in rappresentanza delle organizzazioni sindacali e uno in rappresentanza delle organizzazioni dei consumatori, fino a determinare in 27 il numero definitivo dei consiglieri.
E’ lo statuto a determinare il numero di rappresentanti per ciascun settore dell’economia, fermo restando che i consiglieri in rappresentanza di agricoltura, artigianato, industria e commercio devono costituire almeno metà dei componenti e che va assicurata la rappresentanza autonoma delle società cooperative. La ripartizione è effettuata secondo criteri generali che si basano sul numero delle imprese, del valore aggiunto e dell’indice di occupazione di ciascun settore.
La nomina dei consiglieri avviene in base alle designazioni delle associazioni di categoria operanti nella provincia fatte in misura proporzionale alla loro rappresentatività in ambito provinciale.
Il Consiglio camerale dura in carica cinque anni ed è l’organo di indirizzo politico della Camera. le sue funzioni, oltre a quelle aventi per oggetto l’elezione del presidente e della giunta, riguardano l’adozione degli atti di programmazione pluriennale e annuale e l’approvazione dei preventivi economici e dei bilanci di esercizio.
Fatti riconoscere