Cosa è la Camera di commercio
Le Camere di commercio italiane sono “enti pubblici che svolgono funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell’ambito delle economie locali” (definizione tratta dalla legge di riordino del Sistema Camerale - L. 580/93, modificata dal D.Lgs 15 febbraio 2010, n. 23).
Sono enti autonomi in quanto ogni Camera di Commercio è dotata di un proprio statuto, definisce un suo programma di azioni e le realizza con risorse esclusivamente proprie.
Le sue funzioni si articolano nelle seguenti attività:
- tenuta del registro delle imprese, del Repertorio Economico Amministrativo e degli altri registri ed albi attribuiti alle camere di commercio dalla legge;
- semplificazione per l’avvio e lo svolgimento di attività economiche;
- promozione del territorio e delle economie locali al fine di accrescerne la competitività, favorendo l’accesso al credito per le PMI anche attraverso il supporto ai consorzi fidi;
- realizzazione di osservatori dell’economia locale e diffusione di informazione economica;
- supporto all’internazionalizzazione per la promozione del sistema italiano delle imprese all’estero;
- promozione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico per le imprese, anche attraverso la realizzazione di servizi e infrastrutture informatiche e telematiche;
- costituzione di commissioni arbitrali e conciliative per la risoluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori e utenti;
- predisposizione di contratti-tipo tra imprese, loro associazioni e associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti;
- promozione di forme di controllo sulla presenza di clausole inique inserite nei contratti; vigilanza e controllo sui prodotti e sulla metrologia legale e rilascio dei certificati d’origine delle merci;
- raccolta degli usi e delle consuetudini;
- cooperazione con le istituzioni scolastiche e universitarie, in materia di alternanza scuola-lavoro e per l’orientamento al lavoro e alle professioni.
Le Camere di Commercio danno vita al sistema camerale italiano, caratterizzato da una struttura “a rete” che, tra l’altro, rende disponibile in tempo reale i dati di ciscun Registro Imprese su tutto il territorio nazionale.
Del sistema camerale fanno parte inoltre:
- l'Unione Italiana delle Camere di Commercio - Unioncamere
- le Unioni regionali delle Camere di Commercio (vedi l'Unione delle Camere di Commercio dell'Emilia-Romagna)
- le Camere di Commercio Italiane all'Estero (CCIE)
- le Camere di Commercio estere in Italia legalmente riconosciute.
Il sistema camerale è anche composto da un numero notevole di organismi partecipati, costituiti per sostenere le Camere di Commercio nelle loro attività e funzioni strategiche. Tra di essi:
- Infocamere (società di gestione delle procedure informatiche e telematiche)
- Borsa Merci Telematica Italiana
- Isnart (istituto di ricerche sul turismo)
- Retecamere (progetti e servizi innovativi integrati)
- Tecnoborsa (regolazione mercato immobiliare).
Nel quadro dell'Unione Euopea il sistema camerale è presente con Eurochambres l'associazione delle Camere di Commercio europee) e con l'ufficio di rappresentanza di Unioncamere italiana a Bruxelles.
La disciplina delle Camere di Commercio (Legge 580/1993 integrata con D.Lgs 23/2010)
Fatti riconoscere